[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"sidebar-categories":3,"article-accubattery-app-android-per-monitorare-la-salute-della-batteria":61},[4,10,15,19,23,27,32,36,40,44,48,52,56],{"id":5,"name":6,"slug":7,"description":8,"articles_count":9},7,"Alternative Gratis","alternative-ai",null,1,{"id":11,"name":12,"slug":13,"description":8,"articles_count":14},8,"Automazioni","automazioni",0,{"id":16,"name":17,"slug":18,"description":8,"articles_count":14},9,"Comparative","comparative-ai",{"id":20,"name":21,"slug":22,"description":8,"articles_count":14},10,"Guide AI","guide-ai",{"id":9,"name":24,"slug":25,"description":8,"articles_count":26},"Guide Informatiche","guide-informatiche",120,{"id":28,"name":29,"slug":30,"description":8,"articles_count":31},2,"Guide per gli Acquisti","consigli-acquisti",14,{"id":33,"name":34,"slug":35,"description":8,"articles_count":20},3,"News Promozioni","news-promozioni",{"id":37,"name":38,"slug":39,"description":8,"articles_count":14},4,"Offerte a Tempo","offerte-a-tempo",{"id":41,"name":42,"slug":43,"description":8,"articles_count":14},6,"Privacy & AI","privacy-ai",{"id":45,"name":46,"slug":47,"description":8,"articles_count":14},11,"Produttività","guide-produttivita",{"id":49,"name":50,"slug":51,"description":8,"articles_count":14},13,"Prompt AI","prompt-ai",{"id":53,"name":54,"slug":55,"description":8,"articles_count":14},12,"Setup & Gadget","setup-gadget",{"id":57,"name":58,"slug":59,"description":8,"articles_count":60},5,"Trucchi & Consigli","trucchi-consigli",159,{"article":62,"related":83,"presentation":146},{"id":63,"title":64,"slug":65,"excerpt":66,"content":67,"image_url":68,"image_alt":8,"author":69,"published_at":70,"reading_time":37,"is_featured":71,"meta_title":64,"meta_description":66,"canonical_url":72,"language":73,"category":74,"tags":76},185,"AccuBattery: app Android per monitorare la salute della batteria","accubattery-app-android-per-monitorare-la-salute-della-batteria","Uno dei problemi più fastidiosi per i possessori di smartphone è senza dubbio quello della…","\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei problemi più fastidiosi per i possessori di smartphone è senza dubbio quello della \u003Cstrong>batteria\u003C\u002Fstrong>. La sua durata è ottimale al momento dell’acquisto di un nuovo dispositivo, ma col passare del tempo essa diminuisce a causa dell’usura. Ci sono però alcune regole di buon uso che possono aumentare la vita di una batteria, e un’app come \u003Cstrong>AccuBattery\u003C\u002Fstrong> può aiutarci in tal senso.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Nel caso non la conosceste, AccuBattery è una delle migliori applicazioni Android per \u003Cstrong>monitorare lo stato di salute della batteria\u003C\u002Fstrong> dello smartphone. Ve l’abbiamo suggerita già in una nostra precedente \u003Ca href=\"https:\u002F\u002Fguide.monkeyadvisor.com\u002Ftelefono-lento-android-come-velocizzarlo\u002F\">guida\u003C\u002Fa>, ma oggi le daremo un’occhiata più da vicino e vedremo insieme come funziona.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Primo avvio e interfaccia\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Al primo avvio, AccuBattery ci presenta una \u003Cstrong>descrizione rapida delle sue caratteristiche\u003C\u002Fstrong> e degli studi su cui si basa. La presentazione avviene tramite un classico carosello di schermate, l’ultima delle quali esegue anche un \u003Cstrong>primo controllo del dispositivo\u003C\u002Fstrong> e dello stato della batteria.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"548\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9494\" data-sizes=\"(max-width: 548px) 100vw, 548px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241408\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002Fb5ef69485f6a1b88.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 548px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 548\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">La schermata iniziale di AccuBattery raccoglie di fatto tutte le funzioni dell’applicazione. Essa è suddivisa in 4 schede, ognuna dedicata a una diversa tipologia di informazioni. In particolare:\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cul class=\"wp-block-list\">\u003Cli>\u003Cem>\u003Cstrong>Carica\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fem>\u003Cstrong> \u003C\u002Fstrong>riporta le informazioni riguardanti il caricamento della batteria;\u003C\u002Fli>\u003Cli>\u003Cem>\u003Cstrong>Scarica\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fem>\u003Cstrong> \u003C\u002Fstrong>contiene le statistiche relative ai consumi;\u003C\u002Fli>\u003Cli>\u003Cem>\u003Cstrong>Salute\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fem>\u003Cstrong> \u003C\u002Fstrong>fornisce un’indicazione sullo stato di degrado della batteria;\u003C\u002Fli>\u003Cli>\u003Cem>\u003Cstrong>Cronologia\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fem>\u003Cstrong> \u003C\u002Fstrong>contiene lo storico dei cicli di carica e scarica.\u003C\u002Fli>\u003C\u002Ful>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Di seguito le vedremo più nello specifico.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Scheda \u003Cem>Carica\u003C\u002Fem>\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Nella parte superiore della scheda \u003Cem>Carica\u003C\u002Fem> troviamo un anello che indica l’\u003Cstrong>attuale livello di carica\u003C\u002Fstrong> della batteria, oltre che una stima della sua durata con schermo attivo (seconda icona), in stand-by (terza icona) e con uso misto (prima icona). Le stime si basano sull’uso dello smartphone negli ultimi 7 giorni, pertanto diventano più precise col passare del tempo.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Vicino all’anello è presente un cursore mobile col quale impostare una \u003Cstrong>soglia di carica\u003C\u002Fstrong>. Quando il telefono è in carica, l’app ci notificherà il raggiungimento di tale soglia e ci inviterà a scollegare l’alimentatore, in modo da limitare l’usura della batteria. Sappiate infatti che, per avere una batteria in buona salute, è consigliato \u003Cstrong>mantenerne il livello di carica tra il 20% e l’80%\u003C\u002Fstrong> circa.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9495\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241409\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F9802d8ad07aaa258.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Scorrendo verso il basso troviamo le informazioni sull’ultimo ciclo di carica eseguito, ovvero:\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cul class=\"wp-block-list\">\u003Cli>la percentuale di batteria caricata, col corrispondente valore in mAh;\u003C\u002Fli>\u003Cli>l’ora di messa in carica;\u003C\u002Fli>\u003Cli>la percentuale di carica effettuata con lo schermo acceso;\u003C\u002Fli>\u003Cli>la percentuale di carica effettuata con lo schermo spento.\u003C\u002Fli>\u003C\u002Ful>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Subito al di sotto troviamo le informazioni sulla velocità di carica, tra cui:\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cul class=\"wp-block-list\">\u003Cli>la velocità media di carica espressa in percentuale o mAh per ora;\u003C\u002Fli>\u003Cli>la velocità di carica attuale (se il device è collegato all’alimentatore);\u003C\u002Fli>\u003Cli>la velocità di carica a schermo acceso;\u003C\u002Fli>\u003Cli>la velocità di carica a schermo spento.\u003C\u002Fli>\u003C\u002Ful>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9496\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241410\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002Fa0e39657d8c7fa9a.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">In fondo alla pagina troviamo infine la \u003Cstrong>capacità stimata della batteria\u003C\u002Fstrong>, confrontabile immediatamente con la capacità di fabbrica.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Scheda \u003Cem>Scarica\u003C\u002Fem>\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Questa scheda è pressoché speculare alla scheda \u003Cem>Carica\u003C\u002Fem>, in quanto offre le stesse informazioni ma riferendosi alla scarica della batteria. Possiamo quindi leggere i \u003Cstrong>dati sul consumo della batteria\u003C\u002Fstrong> a schermo acceso, a schermo spento oppure col telefono in ibernazione. Possiamo anche vedere quanto velocemente si scarica la batteria a schermo acceso, a schermo spento o con un uso combinato, oltre al consumo attuale (espresso in mAh).\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9497\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241411\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002Fc1872bb45347a931.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Non mancano le statistiche relative al consumo medio, leggibili più in basso nella pagina. Molto utile è poi il dato sui \u003Cstrong>consumi delle app in primo piano\u003C\u002Fstrong>, che ci consente di capire quali sono le app più energivore oppure quali hanno consumato più energia dall’ultimo ciclo di carica (magari perché utilizzate di più).\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9498\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241411\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002Fbf640c9f594709fc.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">La pagina si chiude con una \u003Cstrong>stima della durata della batteria carica al 100%\u003C\u002Fstrong>, suddivisa come al solito nelle tre casistiche di schermo acceso, schermo spento e uso combinato.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Scheda \u003Cem>Salute\u003C\u002Fem>\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Questa scheda è particolarmente interessante, perché ci offre un’indicazione sullo \u003Cstrong>stato di salute della batteria\u003C\u002Fstrong>. Essa è espressa in percentuale ed è calcolata confrontando la capacità di fabbrica della batteria con la capacità reale misurata dall’applicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9499\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241412\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F6d668b281bdfefe7.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Tale informazione è arricchita da due grafici: uno relativo al degrado della batteria per ogni ciclo di carica eseguito, un altro relativo alle capacità stimate dopo ogni ciclo di carica.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Scheda \u003Cem>Cronologia\u003C\u002Fem>\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Come intuibile dal nome, l’ultima scheda corrisponde allo \u003Cstrong>storico dei cicli di carica e scarica della batteria\u003C\u002Fstrong>. Per ciascun ciclo di carica o scarica è indicata la data, la durata e la percentuale di batteria corrispondente. Precisiamo che la cronologia parte dal momento in cui l’app è stata installata, poiché l’app non può rilevare i cicli di carica precedenti.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9500\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241413\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F40d397cd00d431e9.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Impostazioni\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Chiudiamo con una panoramica sulle impostazioni, che non sono molte ma coprono le \u003Cstrong>esigenze più importanti\u003C\u002Fstrong>. Possiamo infatti scegliere la scala metrica, nascondere o meno l’icona nella barra di stato e impostare una notifica permanente. Possiamo cambiare il suono e la vibrazione al raggiungimento della soglia di carica, o decidere una fascia oraria “non disturbare”.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9501\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241414\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F34c8d591b5dc2be8.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">AccuBattery è un’app Android molto utile per mantenere in buona salute la batteria dello smartphone, inoltre offre un \u003Cstrong>buon mix di semplicità e funzionalità\u003C\u002Fstrong>. È scaricabile gratuitamente dal \u003Ca aria-label=\"Google Play Store (apre in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\u002F\u002Fplay.google.com\u002Fstore\u002Fapps\u002Fdetails?id=com.digibites.accubattery\" target=\"_blank\">Google Play Store\u003C\u002Fa> ma potete supportare lo sviluppatore con un acquisto in-app, cosa che ha anche l’effetto di sbloccare le poche features a pagamento (cioè il supporto ai temi e le icone personalizzate).\u003C\u002Fp>","https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1784091041\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F2b1557be4a7718f0.jpg","MonkeyAdvisor","2019-02-15T18:00:30+01:00",false,"https:\u002F\u002Fmonkeyadvisor.com\u002Faccubattery-app-android-per-monitorare-la-salute-della-batteria","it",{"id":9,"name":24,"slug":25,"description":8,"articles_count":75},123,[77,80],{"id":78,"name":79,"slug":79},25,"ottimizzazione",{"id":28,"name":81,"slug":82},"Android","android",[84,98,117,136],{"id":28,"title":85,"slug":86,"excerpt":87,"image_url":88,"image_alt":89,"author":69,"published_at":90,"updated_at":91,"reading_time":28,"is_featured":71,"category":92,"tags":93},"A cosa serve e perché fare Telegram Premium? 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La sua durata è ottimale al momento dell’acquisto di un nuovo dispositivo, ma col passare del tempo essa diminuisce a causa dell’usura. Ci sono però alcune regole di buon uso che possono aumentare la vita di una batteria, e un’app come \u003Cstrong>AccuBattery\u003C\u002Fstrong> può aiutarci in tal senso.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Nel caso non la conosceste, AccuBattery è una delle migliori applicazioni Android per \u003Cstrong>monitorare lo stato di salute della batteria\u003C\u002Fstrong> dello smartphone. Ve l’abbiamo suggerita già in una nostra precedente \u003Ca href=\"https:\u002F\u002Fguide.monkeyadvisor.com\u002Ftelefono-lento-android-come-velocizzarlo\u002F\">guida\u003C\u002Fa>, ma oggi le daremo un’occhiata più da vicino e vedremo insieme come funziona.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-0\">Primo avvio e interfaccia\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Al primo avvio, AccuBattery ci presenta una \u003Cstrong>descrizione rapida delle sue caratteristiche\u003C\u002Fstrong> e degli studi su cui si basa. La presentazione avviene tramite un classico carosello di schermate, l’ultima delle quali esegue anche un \u003Cstrong>primo controllo del dispositivo\u003C\u002Fstrong> e dello stato della batteria.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"548\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9494\" data-sizes=\"(max-width: 548px) 100vw, 548px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241408\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002Fb5ef69485f6a1b88.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 548px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 548\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">La schermata iniziale di AccuBattery raccoglie di fatto tutte le funzioni dell’applicazione. Essa è suddivisa in 4 schede, ognuna dedicata a una diversa tipologia di informazioni. In particolare:\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cul class=\"wp-block-list\">\u003Cli>\u003Cem>\u003Cstrong>Carica\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fem>\u003Cstrong> \u003C\u002Fstrong>riporta le informazioni riguardanti il caricamento della batteria;\u003C\u002Fli>\u003Cli>\u003Cem>\u003Cstrong>Scarica\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fem>\u003Cstrong> \u003C\u002Fstrong>contiene le statistiche relative ai consumi;\u003C\u002Fli>\u003Cli>\u003Cem>\u003Cstrong>Salute\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fem>\u003Cstrong> \u003C\u002Fstrong>fornisce un’indicazione sullo stato di degrado della batteria;\u003C\u002Fli>\u003Cli>\u003Cem>\u003Cstrong>Cronologia\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fem>\u003Cstrong> \u003C\u002Fstrong>contiene lo storico dei cicli di carica e scarica.\u003C\u002Fli>\u003C\u002Ful>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Di seguito le vedremo più nello specifico.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-1\">Scheda \u003Cem>Carica\u003C\u002Fem>\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Nella parte superiore della scheda \u003Cem>Carica\u003C\u002Fem> troviamo un anello che indica l’\u003Cstrong>attuale livello di carica\u003C\u002Fstrong> della batteria, oltre che una stima della sua durata con schermo attivo (seconda icona), in stand-by (terza icona) e con uso misto (prima icona). Le stime si basano sull’uso dello smartphone negli ultimi 7 giorni, pertanto diventano più precise col passare del tempo.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Vicino all’anello è presente un cursore mobile col quale impostare una \u003Cstrong>soglia di carica\u003C\u002Fstrong>. Quando il telefono è in carica, l’app ci notificherà il raggiungimento di tale soglia e ci inviterà a scollegare l’alimentatore, in modo da limitare l’usura della batteria. Sappiate infatti che, per avere una batteria in buona salute, è consigliato \u003Cstrong>mantenerne il livello di carica tra il 20% e l’80%\u003C\u002Fstrong> circa.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9495\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241409\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F9802d8ad07aaa258.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Scorrendo verso il basso troviamo le informazioni sull’ultimo ciclo di carica eseguito, ovvero:\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cul class=\"wp-block-list\">\u003Cli>la percentuale di batteria caricata, col corrispondente valore in mAh;\u003C\u002Fli>\u003Cli>l’ora di messa in carica;\u003C\u002Fli>\u003Cli>la percentuale di carica effettuata con lo schermo acceso;\u003C\u002Fli>\u003Cli>la percentuale di carica effettuata con lo schermo spento.\u003C\u002Fli>\u003C\u002Ful>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Subito al di sotto troviamo le informazioni sulla velocità di carica, tra cui:\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cul class=\"wp-block-list\">\u003Cli>la velocità media di carica espressa in percentuale o mAh per ora;\u003C\u002Fli>\u003Cli>la velocità di carica attuale (se il device è collegato all’alimentatore);\u003C\u002Fli>\u003Cli>la velocità di carica a schermo acceso;\u003C\u002Fli>\u003Cli>la velocità di carica a schermo spento.\u003C\u002Fli>\u003C\u002Ful>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9496\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241410\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002Fa0e39657d8c7fa9a.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">In fondo alla pagina troviamo infine la \u003Cstrong>capacità stimata della batteria\u003C\u002Fstrong>, confrontabile immediatamente con la capacità di fabbrica.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-2\">Scheda \u003Cem>Scarica\u003C\u002Fem>\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Questa scheda è pressoché speculare alla scheda \u003Cem>Carica\u003C\u002Fem>, in quanto offre le stesse informazioni ma riferendosi alla scarica della batteria. Possiamo quindi leggere i \u003Cstrong>dati sul consumo della batteria\u003C\u002Fstrong> a schermo acceso, a schermo spento oppure col telefono in ibernazione. Possiamo anche vedere quanto velocemente si scarica la batteria a schermo acceso, a schermo spento o con un uso combinato, oltre al consumo attuale (espresso in mAh).\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9497\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241411\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002Fc1872bb45347a931.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Non mancano le statistiche relative al consumo medio, leggibili più in basso nella pagina. Molto utile è poi il dato sui \u003Cstrong>consumi delle app in primo piano\u003C\u002Fstrong>, che ci consente di capire quali sono le app più energivore oppure quali hanno consumato più energia dall’ultimo ciclo di carica (magari perché utilizzate di più).\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9498\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241411\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002Fbf640c9f594709fc.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">La pagina si chiude con una \u003Cstrong>stima della durata della batteria carica al 100%\u003C\u002Fstrong>, suddivisa come al solito nelle tre casistiche di schermo acceso, schermo spento e uso combinato.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-3\">Scheda \u003Cem>Salute\u003C\u002Fem>\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Questa scheda è particolarmente interessante, perché ci offre un’indicazione sullo \u003Cstrong>stato di salute della batteria\u003C\u002Fstrong>. Essa è espressa in percentuale ed è calcolata confrontando la capacità di fabbrica della batteria con la capacità reale misurata dall’applicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9499\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241412\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F6d668b281bdfefe7.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Tale informazione è arricchita da due grafici: uno relativo al degrado della batteria per ogni ciclo di carica eseguito, un altro relativo alle capacità stimate dopo ogni ciclo di carica.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-4\">Scheda \u003Cem>Cronologia\u003C\u002Fem>\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Come intuibile dal nome, l’ultima scheda corrisponde allo \u003Cstrong>storico dei cicli di carica e scarica della batteria\u003C\u002Fstrong>. Per ciascun ciclo di carica o scarica è indicata la data, la durata e la percentuale di batteria corrispondente. Precisiamo che la cronologia parte dal momento in cui l’app è stata installata, poiché l’app non può rilevare i cicli di carica precedenti.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9500\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241413\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F40d397cd00d431e9.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-5\">Impostazioni\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Chiudiamo con una panoramica sulle impostazioni, che non sono molte ma coprono le \u003Cstrong>esigenze più importanti\u003C\u002Fstrong>. Possiamo infatti scegliere la scala metrica, nascondere o meno l’icona nella barra di stato e impostare una notifica permanente. Possiamo cambiare il suono e la vibrazione al raggiungimento della soglia di carica, o decidere una fascia oraria “non disturbare”.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"480\" alt=\"\" class=\"wp-image-9501\" data-sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241414\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F34c8d591b5dc2be8.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 270px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 270\u002F480;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-6\">Conclusioni\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">AccuBattery è un’app Android molto utile per mantenere in buona salute la batteria dello smartphone, inoltre offre un \u003Cstrong>buon mix di semplicità e funzionalità\u003C\u002Fstrong>. È scaricabile gratuitamente dal \u003Ca aria-label=\"Google Play Store (apre in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\u002F\u002Fplay.google.com\u002Fstore\u002Fapps\u002Fdetails?id=com.digibites.accubattery\" target=\"_blank\">Google Play Store\u003C\u002Fa> ma potete supportare lo sviluppatore con un acquisto in-app, cosa che ha anche l’effetto di sbloccare le poche features a pagamento (cioè il supporto ai temi e le icone personalizzate).\u003C\u002Fp>",[149,153,156,159,162,165,168],{"id":150,"text":151,"level":152},"heading-0","Primo avvio e interfaccia","h3",{"id":154,"text":155,"level":152},"heading-1","Scheda Carica",{"id":157,"text":158,"level":152},"heading-2","Scheda Scarica",{"id":160,"text":161,"level":152},"heading-3","Scheda Salute",{"id":163,"text":164,"level":152},"heading-4","Scheda Cronologia",{"id":166,"text":167,"level":152},"heading-5","Impostazioni",{"id":169,"text":170,"level":152},"heading-6","Conclusioni"]