In breve
Google Meet estende la traduzione della voce a 63 lingue, italiano compreso, e riconosce automaticamente quella di chi parla. L’aggiornamento annunciato il 22 ottobre rende più semplici le videochiamate fra persone di lingue diverse. Per usarlo serve un organizzatore con un piano idoneo; il rilascio è graduale.
01Tu parli italiano, l’altra persona ascolta nella sua lingua
Immagina una chiamata in cui tu parli italiano, un’amica risponde in spagnolo e una terza persona interviene in francese. Con il nuovo sistema ciascuno può scegliere la lingua in cui ascoltare gli altri. Meet riconosce chi cambia lingua durante la conversazione e traduce l’audio, con una voce simile a quella di chi sta parlando.
La traduzione vocale esisteva già: la novità è poter combinare le lingue supportate nella stessa chiamata, superando il vincolo di una sola coppia linguistica impostata per tutti. Ogni partecipante gestisce la traduzione per sé; i sottotitoli possono accompagnare l’audio nella stessa lingua.
02Serve un abbonamento per tutti?
No. Nelle riunioni organizzate deve avere un piano compatibile chi crea la riunione: gli invitati possono usare la traduzione anche senza un proprio abbonamento. Per le chiamate dirette fra due persone basta che una abbia un piano idoneo.
Per gli account personali sono inclusi Google AI Pro e Ultra. Tra gli account di lavoro rientrano Business Standard e Plus, Enterprise Standard e Plus; Google indica anche altre versioni e componenti aggiuntivi nel comunicato. Un normale account gratuito o il solo spazio aggiuntivo di Google One non bastano a sbloccare la funzione per l’organizzatore.
La traduzione dura fino a 90 minuti per riunione con Google AI Pro e fino a 8 ore con Ultra. È un limite della traduzione, da distinguere dalla durata massima della videochiamata.
03E in Italia, quando arriva?
L’italiano compare nell’elenco aggiornato delle lingue supportate; l’Italia è tra i paesi con accesso alle funzioni premium di Meet. Questi requisiti vanno distinti dall’attivazione del nuovo aggiornamento sul singolo account.
Google indica l’avvio del rilascio rapido il 22 ottobre, con 1–3 giorni per la comparsa della funzione. Per le organizzazioni che ricevono gli aggiornamenti programmati, la distribuzione parte il 2 novembre e può richiedere fino a 15 giorni. Avere un piano compatibile non significa quindi vedere già oggi tutti i nuovi controlli. Su Android e iPhone occorre aggiornare l’app Meet.
04Come si attiva, quando è disponibile
Su computer, durante la chiamata apri il controllo dedicato a sottotitoli e traduzione e scegli Translate speech, come indicato nella guida aggiornata di Google. Seleziona la lingua che vuoi ascoltare e autorizza la traduzione della tua voce. Anche gli altri partecipanti devono attivare la funzione per ascoltare l’audio tradotto.
05Il limite da ricordare prima di affidarsi alla traduzione
L’audio tradotto arriva con qualche secondo di ritardo e può contenere errori, parole poco chiare o intonazioni insolite. La funzione è riservata ai maggiorenni e non è disponibile nelle registrazioni e nei live streaming. Google dichiara che l’audio non viene salvato e che la voce non viene usata per addestrare i modelli.
Il nostro consiglio è provarla prima in una conversazione senza conseguenze importanti. Per nomi, indirizzi o orari, chiedi conferma anche nella chat scritta. Se ricevi un invito a una riunione già abilitata, verifica prima quell’accesso: potresti usare la traduzione senza acquistare un piano solo per partecipare.
06Fonti ufficiali
- Google: annuncio del 22 ottobre, novità e calendario del rilascioworkspaceupdates.googleblog.com
- Google Meet: lingue, attivazione e limiti della traduzione vocalesupport.google.com
- Google Meet: funzioni premium e abbonamenti compatibilisupport.google.com
- Google One: paesi con accesso alle funzioni premium, Italia inclusasupport.google.com




