[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"sidebar-categories":3,"article-guida-agli-alias-di-outlook":61},[4,10,15,19,23,27,32,36,40,44,48,52,56],{"id":5,"name":6,"slug":7,"description":8,"articles_count":9},7,"Alternative Gratis","alternative-ai",null,1,{"id":11,"name":12,"slug":13,"description":8,"articles_count":14},8,"Automazioni","automazioni",0,{"id":16,"name":17,"slug":18,"description":8,"articles_count":14},9,"Comparative","comparative-ai",{"id":20,"name":21,"slug":22,"description":8,"articles_count":14},10,"Guide AI","guide-ai",{"id":9,"name":24,"slug":25,"description":8,"articles_count":26},"Guide Informatiche","guide-informatiche",120,{"id":28,"name":29,"slug":30,"description":8,"articles_count":31},2,"Guide per gli Acquisti","consigli-acquisti",14,{"id":33,"name":34,"slug":35,"description":8,"articles_count":20},3,"News Promozioni","news-promozioni",{"id":37,"name":38,"slug":39,"description":8,"articles_count":14},4,"Offerte a Tempo","offerte-a-tempo",{"id":41,"name":42,"slug":43,"description":8,"articles_count":14},6,"Privacy & AI","privacy-ai",{"id":45,"name":46,"slug":47,"description":8,"articles_count":14},11,"Produttività","guide-produttivita",{"id":49,"name":50,"slug":51,"description":8,"articles_count":14},13,"Prompt AI","prompt-ai",{"id":53,"name":54,"slug":55,"description":8,"articles_count":14},12,"Setup & Gadget","setup-gadget",{"id":57,"name":58,"slug":59,"description":8,"articles_count":60},5,"Trucchi & Consigli","trucchi-consigli",159,{"article":62,"related":78,"presentation":126},{"id":63,"title":64,"slug":65,"excerpt":66,"content":67,"image_url":68,"image_alt":69,"author":70,"published_at":71,"reading_time":37,"is_featured":72,"meta_title":64,"meta_description":66,"canonical_url":73,"language":74,"category":75,"tags":77},154,"Guida agli alias di Outlook","guida-agli-alias-di-outlook","Forse avrete sentito parlare degli indirizzi alias navigando in rete. Solitamente per alias si intende…","\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Forse avrete sentito parlare degli \u003Cstrong>indirizzi alias\u003C\u002Fstrong> navigando in rete. Solitamente per \u003Cem>alias\u003C\u002Fem> si intende un indirizzo e-mail alternativo rispetto a quello principale ma associato allo stesso account. Gli alias offrono diversi vantaggi pratici e sono ormai abbastanza diffusi, tant’è che tutti i principali provider e-mail consentono ai propri utenti di utilizzarli.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">In una nostra \u003Ca rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"guida (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\u002F\u002Fguide.monkeyadvisor.com\u002Fapprofondiamo-la-conoscenza-di-gmail\u002F\" target=\"_blank\">guida\u003C\u002Fa> su Gmail vi abbiamo spiegato come funzionano gli alias offerti da Google, oggi vedremo invece come \u003Cstrong>creare e gestire gli alias con Outlook\u003C\u002Fstrong>, il servizio di posta elettronica di Microsoft. Senza indugiare ulteriormente, vediamo come procedere.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Cos’è e come funziona un alias di Outlook\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Gli indirizzi alias utilizzabili in Outlook corrispondono agli \u003Cstrong>indirizzi e-mail associati al proprio account Microsoft\u003C\u002Fstrong>. Tutti gli alias condividono le stesse informazioni, per esempio i contatti, i calendari e la password d’accesso. Tutti presentano inoltre le stesse funzionalità, tra cui la creazione di eventi nel calendario oppure l’invio e la ricezione di messaggi di posta elettronica.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli alias viene definito \u003Cem>principale\u003C\u002Fem> e rappresenta l’alias primario associato all’account. Tale alias è sempre abilitato all’operazione di login (lo vedremo in seguito), inoltre è quello che viene mostrato nei dispositivi e nelle app quando effettuiamo il login con l’account Microsoft.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente è possibile avere fino a un massimo di 10 alias associati contemporaneamente all’account Microsoft. Vi consigliamo in ogni caso di non abusare di tale funzionalità, a quanto pare ci sono dei limiti per il numero di alias che è consentito associare al proprio account in un anno.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Aggiungere un nuovo alias Microsoft\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Per aggiungere un \u003Cstrong>nuovo alias ad Outlook\u003C\u002Fstrong>, la prima cosa da fare è recarsi nella \u003Ca rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"pagina dell'account Microsoft (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\u002F\u002Faccount.microsoft.com\u002Faccount?lang=it-it\" target=\"_blank\">pagina dell’account Microsoft\u003C\u002Fa> ed effettuare il login. Potete usare il bottone \u003Cem>Accedi a Microsoft\u003C\u002Fem> oppure quello di forma circolare in alto a destra.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"400\" alt=\"immagine_1\" class=\"wp-image-10563\" data-sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241134\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F73019fb51a94e2df.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 819px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 819\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Usando i collegamenti rapidi nella barra superiore, andate ora nella pagina \u003Cem>Le tue info\u003C\u002Fem>. Assicuratevi di essere nella sezione \u003Cem>Profilo\u003C\u002Fem>, poi cliccate sulla voce \u003Cem>Gestisci il modo in cui accedi a Microsoft\u003C\u002Fem> (nelle immagini abbiamo oscurato i dettagli sensibili). In questa fase potrebbe esservi chiesto di inserire ancora una volta la password, si tratta di una misura di sicurezza dovuta al fatto che si sta per accedere a informazioni riservate.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"400\" alt=\"immagine_2\" class=\"wp-image-10564\" data-sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241135\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002Faa71e9f56e0506c3.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 819px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 819\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">La nuova schermata contiene l’elenco di tutti gli alias associati al vostro account Microsoft, quello principale è evidenziato da un’etichetta apposita. Per aggiungere un nuovo indirizzo e-mail agli alias, cliccate sulla voce \u003Cem>Aggiungi e-mail\u003C\u002Fem>.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"821\" height=\"400\" alt=\"immagine_3\" class=\"wp-image-10565\" data-sizes=\"(max-width: 821px) 100vw, 821px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241136\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F91a95a7f1f6ae958.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 821px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 821\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto avete due possibilità per associare un nuovo alias all’account:\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cul class=\"wp-block-list\">\u003Cli>creare un nuovo indirizzo e-mail del tipo \u003Cem>@outlook.it\u003C\u002Fem> oppure \u003Cem>@outlook.com\u003C\u002Fem>;\u003C\u002Fli>\u003Cli>aggiungere un indirizzo e-mail non Microsoft pre-esistente.\u003C\u002Fli>\u003C\u002Ful>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Scegliete l’opzione di vostro gradimento, inserite le informazioni richieste e poi cliccate sul bottone \u003Cem>Aggiungi alias\u003C\u002Fem>.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"830\" height=\"400\" alt=\"immagine_4\" class=\"wp-image-10568\" data-sizes=\"(max-width: 830px) 100vw, 830px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241137\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F28403cdce8e34abb.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 830px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 830\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Ora tornerete nella schermata precedente, dove occorrerà portare a termine il processo di verifica dell’alias scelto. La procedura è semplice: basta cliccare sul link \u003Cem>Verifica\u003C\u002Fem> accanto al suddetto alias, vi verrà inviato un messaggio e-mail all’indirizzo in questione e in esso troverete un link per completare la procedura. \u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Cambiare l’alias principale\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a poter aggiungere nuovi alias, potete decidere \u003Cstrong>quale alias utilizzare come \u003Cem>principale\u003C\u002Fem>\u003C\u002Fstrong>. L’alias principale è teoricamente il più importante tra quelli associati all’account: esso è sempre abilitato all’operazione di login (lo vedremo in seguito), inoltre è quello che viene mostrato nei dispositivi e nelle app quando effettuiamo il login con l’account Microsoft.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">La modifica dell’alias principale è piuttosto rapida. Nella schermata con l’elenco degli alias, ognuno di essi (tranne quello principale) presenta infatti l’apposita voce \u003Cem>Imposta come principale\u003C\u002Fem>, alla sua destra.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"400\" alt=\"immagine_5\" class=\"wp-image-10572\" data-sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241138\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F9446511426509447.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 819px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 819\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Una volta scelto il nuovo alias principale, esso si sposterà in cima all’elenco e verrà contrassegnato dall’etichetta corrispondente.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Impostare gli alias per accedere all’account\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Microsoft permette di \u003Cstrong>decidere quali alias possono essere usati per effettuare l’accesso all’account\u003C\u002Fstrong>, una funzione molto utile in termini di sicurezza. Per fare un esempio, potreste mantenere un alias privato, noto soltanto a voi, autorizzato ad accedere e da usare soltanto a scopo di login. Contemporaneamente potreste avere un altro alias senza autorizzazione di accesso, da usare per le comunicazioni con gli sconosciuti o per registrarsi ai siti web: se qualcuno provasse ad accedere all’account con quest’ultimo alias, il tentativo fallirebbe senza conseguenze.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Per scegliere gli alias utilizzabili per l’accesso, tornate nella pagina con l’elenco degli alias. Scorrendo verso il basso, in corrispondenza della sezione \u003Cem>Preferenze d’accesso\u003C\u002Fem>, è presente la voce \u003Cem>Cambia preferenze di accesso\u003C\u002Fem>: è proprio quello che ci serve, perciò cliccate su di essa (inserendo la password dell’account all’occorrenza).\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"821\" height=\"400\" alt=\"immagine_6\" class=\"wp-image-10570\" data-sizes=\"(max-width: 821px) 100vw, 821px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241139\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F2a9a6135f8bc872e.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 821px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 821\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Ancora una volta avrete a schermo la lista di tutti gli alias associati all’account Microsoft, ma stavolta ognuno di essi sarà affiancato da una casella di selezione. Mettete un segno di spunta in corrispondenza degli alias che volete autorizzare, dopodiché cliccate sul bottone \u003Cem>Salva\u003C\u002Fem> per confermare. Vi ricordiamo che l’alias principale permette sempre di accedere all’account, perciò non può essere deselezionato: se non volete autorizzarlo, dovrete prima impostare un altro alias come principale. \u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"830\" height=\"400\" alt=\"immagine_7\" class=\"wp-image-10571\" data-sizes=\"(max-width: 830px) 100vw, 830px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241140\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F2f364782de6ef904.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 830px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 830\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Rimuovere un alias Microsoft\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Così come il cambio dell’alias principale, anche rimuovere un alias è un’operazione pressocché immediata. Forse lo avrete già notato, ma nella (solita) schermata con la lista degli alias è presente l’opzione \u003Cem>Rimuovi\u003C\u002Fem> in corrispondenza di ciascuno di essi: utilizzatela per procedere alla rimozione.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"400\" alt=\"immagine_8\" class=\"wp-image-10573\" data-sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241141\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F2f253f0933253a1c.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 819px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 819\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Con questa guida speriamo di avervi chiarito le idee sugli alias di Outlook. Come sempre, vi invitiamo a farvi sentire nei commenti per dubbi e suggerimenti.\u003C\u002Fp>","https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1784090954\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F359144f68217ecdd.jpg","immagine_copertina","MonkeyAdvisor","2019-04-19T18:00:14+02:00",false,"https:\u002F\u002Fmonkeyadvisor.com\u002Fguida-agli-alias-di-outlook","it",{"id":57,"name":58,"slug":59,"description":8,"articles_count":76},172,[],[79,95,107,117],{"id":37,"title":80,"slug":81,"excerpt":82,"image_url":83,"image_alt":8,"author":70,"published_at":84,"updated_at":85,"reading_time":9,"is_featured":72,"category":86,"tags":87},"Aumentare il rendimento nella scrittura senza distrazioni","aumentare-il-rendimento-nella-scrittura-senza-distrazioni","Alcune persone rendono meglio nella scrittura quando sono sotto pressione. 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Solitamente per \u003Cem>alias\u003C\u002Fem> si intende un indirizzo e-mail alternativo rispetto a quello principale ma associato allo stesso account. Gli alias offrono diversi vantaggi pratici e sono ormai abbastanza diffusi, tant’è che tutti i principali provider e-mail consentono ai propri utenti di utilizzarli.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">In una nostra \u003Ca rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"guida (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\u002F\u002Fguide.monkeyadvisor.com\u002Fapprofondiamo-la-conoscenza-di-gmail\u002F\" target=\"_blank\">guida\u003C\u002Fa> su Gmail vi abbiamo spiegato come funzionano gli alias offerti da Google, oggi vedremo invece come \u003Cstrong>creare e gestire gli alias con Outlook\u003C\u002Fstrong>, il servizio di posta elettronica di Microsoft. Senza indugiare ulteriormente, vediamo come procedere.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-0\">Cos’è e come funziona un alias di Outlook\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Gli indirizzi alias utilizzabili in Outlook corrispondono agli \u003Cstrong>indirizzi e-mail associati al proprio account Microsoft\u003C\u002Fstrong>. Tutti gli alias condividono le stesse informazioni, per esempio i contatti, i calendari e la password d’accesso. Tutti presentano inoltre le stesse funzionalità, tra cui la creazione di eventi nel calendario oppure l’invio e la ricezione di messaggi di posta elettronica.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli alias viene definito \u003Cem>principale\u003C\u002Fem> e rappresenta l’alias primario associato all’account. Tale alias è sempre abilitato all’operazione di login (lo vedremo in seguito), inoltre è quello che viene mostrato nei dispositivi e nelle app quando effettuiamo il login con l’account Microsoft.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente è possibile avere fino a un massimo di 10 alias associati contemporaneamente all’account Microsoft. Vi consigliamo in ogni caso di non abusare di tale funzionalità, a quanto pare ci sono dei limiti per il numero di alias che è consentito associare al proprio account in un anno.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-1\">Aggiungere un nuovo alias Microsoft\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Per aggiungere un \u003Cstrong>nuovo alias ad Outlook\u003C\u002Fstrong>, la prima cosa da fare è recarsi nella \u003Ca rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"pagina dell'account Microsoft (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\u002F\u002Faccount.microsoft.com\u002Faccount?lang=it-it\" target=\"_blank\">pagina dell’account Microsoft\u003C\u002Fa> ed effettuare il login. Potete usare il bottone \u003Cem>Accedi a Microsoft\u003C\u002Fem> oppure quello di forma circolare in alto a destra.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"400\" alt=\"immagine_1\" class=\"wp-image-10563\" data-sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241134\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F73019fb51a94e2df.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 819px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 819\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Usando i collegamenti rapidi nella barra superiore, andate ora nella pagina \u003Cem>Le tue info\u003C\u002Fem>. Assicuratevi di essere nella sezione \u003Cem>Profilo\u003C\u002Fem>, poi cliccate sulla voce \u003Cem>Gestisci il modo in cui accedi a Microsoft\u003C\u002Fem> (nelle immagini abbiamo oscurato i dettagli sensibili). In questa fase potrebbe esservi chiesto di inserire ancora una volta la password, si tratta di una misura di sicurezza dovuta al fatto che si sta per accedere a informazioni riservate.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"400\" alt=\"immagine_2\" class=\"wp-image-10564\" data-sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241135\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002Faa71e9f56e0506c3.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 819px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 819\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">La nuova schermata contiene l’elenco di tutti gli alias associati al vostro account Microsoft, quello principale è evidenziato da un’etichetta apposita. Per aggiungere un nuovo indirizzo e-mail agli alias, cliccate sulla voce \u003Cem>Aggiungi e-mail\u003C\u002Fem>.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"821\" height=\"400\" alt=\"immagine_3\" class=\"wp-image-10565\" data-sizes=\"(max-width: 821px) 100vw, 821px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241136\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F91a95a7f1f6ae958.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 821px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 821\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto avete due possibilità per associare un nuovo alias all’account:\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cul class=\"wp-block-list\">\u003Cli>creare un nuovo indirizzo e-mail del tipo \u003Cem>@outlook.it\u003C\u002Fem> oppure \u003Cem>@outlook.com\u003C\u002Fem>;\u003C\u002Fli>\u003Cli>aggiungere un indirizzo e-mail non Microsoft pre-esistente.\u003C\u002Fli>\u003C\u002Ful>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Scegliete l’opzione di vostro gradimento, inserite le informazioni richieste e poi cliccate sul bottone \u003Cem>Aggiungi alias\u003C\u002Fem>.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"830\" height=\"400\" alt=\"immagine_4\" class=\"wp-image-10568\" data-sizes=\"(max-width: 830px) 100vw, 830px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241137\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F28403cdce8e34abb.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 830px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 830\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Ora tornerete nella schermata precedente, dove occorrerà portare a termine il processo di verifica dell’alias scelto. La procedura è semplice: basta cliccare sul link \u003Cem>Verifica\u003C\u002Fem> accanto al suddetto alias, vi verrà inviato un messaggio e-mail all’indirizzo in questione e in esso troverete un link per completare la procedura. \u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-2\">Cambiare l’alias principale\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a poter aggiungere nuovi alias, potete decidere \u003Cstrong>quale alias utilizzare come \u003Cem>principale\u003C\u002Fem>\u003C\u002Fstrong>. L’alias principale è teoricamente il più importante tra quelli associati all’account: esso è sempre abilitato all’operazione di login (lo vedremo in seguito), inoltre è quello che viene mostrato nei dispositivi e nelle app quando effettuiamo il login con l’account Microsoft.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">La modifica dell’alias principale è piuttosto rapida. Nella schermata con l’elenco degli alias, ognuno di essi (tranne quello principale) presenta infatti l’apposita voce \u003Cem>Imposta come principale\u003C\u002Fem>, alla sua destra.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"400\" alt=\"immagine_5\" class=\"wp-image-10572\" data-sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241138\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F9446511426509447.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 819px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 819\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Una volta scelto il nuovo alias principale, esso si sposterà in cima all’elenco e verrà contrassegnato dall’etichetta corrispondente.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-3\">Impostare gli alias per accedere all’account\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Microsoft permette di \u003Cstrong>decidere quali alias possono essere usati per effettuare l’accesso all’account\u003C\u002Fstrong>, una funzione molto utile in termini di sicurezza. Per fare un esempio, potreste mantenere un alias privato, noto soltanto a voi, autorizzato ad accedere e da usare soltanto a scopo di login. Contemporaneamente potreste avere un altro alias senza autorizzazione di accesso, da usare per le comunicazioni con gli sconosciuti o per registrarsi ai siti web: se qualcuno provasse ad accedere all’account con quest’ultimo alias, il tentativo fallirebbe senza conseguenze.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Per scegliere gli alias utilizzabili per l’accesso, tornate nella pagina con l’elenco degli alias. Scorrendo verso il basso, in corrispondenza della sezione \u003Cem>Preferenze d’accesso\u003C\u002Fem>, è presente la voce \u003Cem>Cambia preferenze di accesso\u003C\u002Fem>: è proprio quello che ci serve, perciò cliccate su di essa (inserendo la password dell’account all’occorrenza).\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"821\" height=\"400\" alt=\"immagine_6\" class=\"wp-image-10570\" data-sizes=\"(max-width: 821px) 100vw, 821px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241139\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F2a9a6135f8bc872e.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 821px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 821\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Ancora una volta avrete a schermo la lista di tutti gli alias associati all’account Microsoft, ma stavolta ognuno di essi sarà affiancato da una casella di selezione. Mettete un segno di spunta in corrispondenza degli alias che volete autorizzare, dopodiché cliccate sul bottone \u003Cem>Salva\u003C\u002Fem> per confermare. Vi ricordiamo che l’alias principale permette sempre di accedere all’account, perciò non può essere deselezionato: se non volete autorizzarlo, dovrete prima impostare un altro alias come principale. \u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"830\" height=\"400\" alt=\"immagine_7\" class=\"wp-image-10571\" data-sizes=\"(max-width: 830px) 100vw, 830px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241140\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F2f364782de6ef904.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 830px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 830\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-4\">Rimuovere un alias Microsoft\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Così come il cambio dell’alias principale, anche rimuovere un alias è un’operazione pressocché immediata. Forse lo avrete già notato, ma nella (solita) schermata con la lista degli alias è presente l’opzione \u003Cem>Rimuovi\u003C\u002Fem> in corrispondenza di ciascuno di essi: utilizzatela per procedere alla rimozione.\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003Cdiv class=\"wp-block-image\">\u003Cfigure class=\"aligncenter\">\u003Cimg decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"400\" alt=\"immagine_8\" class=\"wp-image-10573\" data-sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" src=\"https:\u002F\u002Fres.cloudinary.com\u002Fdtesut37i\u002Fimage\u002Fupload\u002Fv1785241141\u002Fmonkeyadvisor\u002Fblog\u002F2f253f0933253a1c.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 819px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 819\u002F400;\">\u003C\u002Ffigure>\u003C\u002Fdiv>\n\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\" id=\"heading-5\">Conclusioni\u003C\u002Fh3>\n\n\n\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Con questa guida speriamo di avervi chiarito le idee sugli alias di Outlook. Come sempre, vi invitiamo a farvi sentire nei commenti per dubbi e suggerimenti.\u003C\u002Fp>",[129,133,136,139,142,145],{"id":130,"text":131,"level":132},"heading-0","Cos’è e come funziona un alias di Outlook","h3",{"id":134,"text":135,"level":132},"heading-1","Aggiungere un nuovo alias Microsoft",{"id":137,"text":138,"level":132},"heading-2","Cambiare l’alias principale",{"id":140,"text":141,"level":132},"heading-3","Impostare gli alias per accedere all’account",{"id":143,"text":144,"level":132},"heading-4","Rimuovere un alias Microsoft",{"id":146,"text":147,"level":132},"heading-5","Conclusioni"]