Revisione del CV rispetto a un ruolo
Valuta chiarezza, pertinenza e prove del CV contro un ruolo reale, con correzioni concrete che non inventano esperienze o risultati.
Come funziona
L'AI ricava i criteri dall'annuncio o dal ruolo indicato, li confronta con le informazioni presenti nel CV e distingue punti forti, gap reali e dati che l'utente potrebbe aggiungere solo se veri.
Quando usarlo
Prima di una candidatura importante, quando cambi settore o se vuoi capire perché il CV comunica male il tuo valore. Oscura recapiti, indirizzo, foto e altri dati identificativi.
Cosa ottieni
Una matrice requisiti-evidenze, una revisione per sezione, proposte di riscrittura aderenti ai fatti, gap da non mascherare e una lista ordinata di interventi.
Rimuovi password, dati personali e informazioni riservate dai materiali che incolli. Verifica sempre dati e fonti quando la risposta può influire su salute, denaro o decisioni importanti.
Personalizza il prompt
Compila ciò che ti serve o usa la × per escludere un campo: il testo si aggiorna in tempo reale
Il prompt
Revisiona il mio CV rispetto al ruolo indicato. Sii diretto ma professionale. Usa solo esperienze, competenze e risultati presenti nel materiale; non inventare metriche, responsabilità o qualifiche.
Ruolo e paese/mercato: [RUOLO E PAESE]
Annuncio o descrizione del ruolo: [INCOLLA TESTO, SE DISPONIBILE]
Lingua e lunghezza desiderata del CV: [LINGUA E PAGINE]
CV anonimizzato:
[INCOLLA IL CV SENZA RECAPITI O DATI NON NECESSARI]
Se manca l'annuncio, chiarisci che la valutazione sarà generale. Poi restituisci:
1. Criteri principali ricavati dall'annuncio, separando requisiti obbligatori e preferenziali.
2. Matrice Requisito | Evidenza nel CV | Forza dell'evidenza | Gap o domanda da chiarire.
3. Revisione per sezione: cosa comunica bene, cosa è vago o irrilevante e perché.
4. Fino a 8 riscritture ad alto impatto. Mantieni i fatti; quando servirebbe un numero non presente, usa un segnaposto come [RISULTATO MISURABILE DA CONFERMARE].
5. Controllo di leggibilità: titoli standard, date coerenti, gerarchia, ridondanze e formattazione semplice. Non promettere il superamento di un ATS.
6. Gap reali da non nascondere e modi onesti per contestualizzarli.
7. Le 5 modifiche prioritarie prima dell'invio.
Non dedurre età, genere, nazionalità o altre caratteristiche personali e non valutare il candidato su questi aspetti.Dopo il primo invio
Tre modi per migliorare la risposta
Correggi un aspetto alla volta
Indica cosa non funziona: tono, lunghezza, precisione o formato. Una richiesta mirata è più efficace di “rifai tutto”.
Chiedi esempi e alternative
Fatti mostrare due o tre versioni, poi spiega quale si avvicina di più al risultato che vuoi.
Controlla prima di usare
Verifica nomi, numeri, fonti e passaggi tecnici. L’AI può produrre una risposta convincente ma inesatta.