Traduttore con tono per email in inglese
Tradurre non basta: un'email in inglese troppo diretta suona maleducata. Questo prompt traduce E adatta il tono al contesto business.
Come funziona
Invece di una traduzione letterale, il prompt chiede all'AI di riscrivere il messaggio come lo scriverebbe un madrelingua nello stesso contesto professionale: con i giri di cortesia giusti, il livello di formalità adeguato e le espressioni idiomatiche corrette.
Quando usarlo
Ogni volta che devi scrivere a clienti, fornitori o colleghi stranieri e vuoi evitare l'effetto 'tradotto con Google'. Fondamentale per richieste delicate, solleciti e negoziazioni.
Rimuovi password, dati personali e informazioni riservate dai materiali che incolli. Verifica sempre dati e fonti quando la risposta può influire su salute, denaro o decisioni importanti.
Personalizza il prompt
Compila ciò che ti serve o usa la × per escludere un campo: il testo si aggiorna in tempo reale
Il prompt
Devo scrivere un'email in inglese. Non tradurre letteralmente: riscrivi il messaggio come lo scriverebbe un madrelingua professionista nello stesso contesto.
Contesto: [ES. SOLLECITO PAGAMENTO A CLIENTE USA, RICHIESTA INFO A FORNITORE]
Livello di formalità: [FORMALE/SEMI-FORMALE/INFORMALE]
Rapporto con il destinatario: [ES. CI SCRIVIAMO SPESSO/MAI SENTITO PRIMA]
Messaggio da comunicare:
[SCRIVI IN ITALIANO COSA VUOI DIRE]
Dopo l'email, spiegami in 2 righe le scelte di tono che hai fatto e perché.Dopo il primo invio
Tre modi per migliorare la risposta
Correggi un aspetto alla volta
Indica cosa non funziona: tono, lunghezza, precisione o formato. Una richiesta mirata è più efficace di “rifai tutto”.
Chiedi esempi e alternative
Fatti mostrare due o tre versioni, poi spiega quale si avvicina di più al risultato che vuoi.
Controlla prima di usare
Verifica nomi, numeri, fonti e passaggi tecnici. L’AI può produrre una risposta convincente ma inesatta.